Smartphone in love...

in #ita8 years ago (edited)

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Foto: CC0 License - Pexels.com

Oggi, così come accade ogni giovedì della settimana, ero intento a svolgere la lezione di Organizzazione Aziendale. In aula, accanto a me, un gruppo di ragazzi e ragazze seduti ad ascoltarmi. Stare quattro ore a sentire il sottoscritto non deve certo essere uno dei piaceri più belli che la vita possa riservare soprattutto se l'argomento non aiuta a mantenere alta la concentrazione: contesto organizzativo, stress sul luogo di lavoro, personalità...

Dopo la seconda ora di lezione li vedo vacillare.
Avevo mostrato un terzo delle slides previste e la soglia dell'attenzione stava drasticamente calando.
Dovevo fare qualcosa!

Ragazzi, facciamo pausa!

Come se gli avessi dato la scossa, li vedo muoversi di scatto. Capisco che sono ancora vivi e me ne rallegro.
Per colmare l'astinenza imposta dal sottoscritto, ecco comparire, frenetici, gli smartphone.
Adesso si che hanno ripreso ad esistere i miei studenti!

Come api operaie li vedo pigiare freneticamente sullo schermo. Ho l'impressione che premano tasti a caso tanto sono veloci... Per capire se effettivamente stiano scrivendo frasi di senso compiuto mi avvicino ad uno di loro.

Mario è un bel ragazzotto sulla ventina. E' vestito alla moda sebbene io non riesca a distogliere lo sguardo su quei risvoltini ai pantaloni. Gli dico: <<guarda che se non togli i risvoltini, nessuna ragazza ti si concederà!>> Lui, con sguardo di sfida, mi mostra il suo smartphone dicendomi: <<ho questo, ci pensa lui a trovarmi la ragazza.>>
Mi mostra un'applicazione dove c'è un'elenco di belle ragazze, tutte vestite come novelle Chiara Ferragni, tutte con lo stesso sguardo che vuole sottintendere: guarda quanto sono gnocca!

Mario me ne mostra una. Mi chiede: <<questa le piace?>> Annuisco.
L'ape operaia si rimette in moto. Scrive frettolosamente qualcosa e invia il messaggio. Poi, orgoglioso, me lo mostra dicendomi che non conosceva quella ragazza, che si era presentato e che l'aveva invitata ad uscire.
Io l'ho guardato stupito.

Ma la cosa che mi ha sorpreso ancora di pù è stato il fatto che ha cominciato a fare la stessa cosa con altre "n" ragazze. Senza criterio alcuno, così... random!
<<Prof., per la legge dei grandi numeri qualcuna ci starà e uscirà con me!>> ha chiosato Mario.

Ora, cari amici, lo smartphone è uno strumento utilissimo di cui non possiamo fare a meno, ma demandare a lui pure il compito di procurarci la dolce compagnia non lo posso digerire.

Quando ero quindicenne e volevo propormi con una ragazza, dovevo:

  1. Chiedere consiglio al compagno di classe più esperto in materia;
  2. Chiedere informazioni alle amiche della ragazza in questione;
  3. Radunare una sorta di consiglio di amministrazione tra i compagni di classe più bravi a scrivere al fine di preparare un biglietto affettuoso che potesse essere credibile;
  4. Trovare il coraggio di avvicinarmi a LEI, avendo gli occhi puntati addosso di tutta la classe;
  5. Darle velocemente il biglietto non guardandola mai negli occhi;
  6. Battere in ritirata dopo aver compiuto l'amorosa consegna;
  7. Sbollire lo peseudo orgasmo nel caso in cui avessi accidentalmente toccato una qualsiasi parte del suo corpo!

Ecco cosa manca ai ragazzi di oggi. Il contatto umano di un tempo.

Guardo Mario che continua il suo incessante lavoro.
Magari mettesse lo stesso impegno nello studio della mia materia...

Sort:  

Davvero molto carino, mi hai fatto ridere di gusto!!!
Ehh, ai nostri tempi era davvero tutto diverso, adesso è tutto tecnologico e programmato, speriamo solo di non veder prendere il sopravvento al sesso virtuale??
A parte gli scherzi, hai fatto un gran bel post, veloce, snello, godibile, carino, complimenti, caro @marcuz, io personalmente ti promuovo e ti dico che sei molto attento nel componimento!!!!

Grazie @mad-runner. No, al sesso virtuale non riuscirei mai ad abituarmi... Poi, magari, la tecnologia ci sorprenderà pure in quel settore e staremo tutto il giorno a casa a soddisfare la nostra virtual woman.
(il "tutto il giorno" è riferito al fatto che non usciremo di casa, mica all'atto sessuale in se... Lì ci vorrebbe una dose di virtua lviagra consistente!)

Mancano i rapporti sociali veri come quelli di una volta... oramai bastano i risvoltini !

Infatti! E' uno di quei casi in cui si dice: "si stava meglio quando si stava peggio!"

Posto molto simpatico, complimenti! Sei riuscito a trasmettere un messaggio importante, nota dolente dei nostri tempi ipertecnologici, in maniera leggera, semplice ed immediata!

Grazie @marcolino76. Sono contento che tu abbia apprezzato l'intervento.
A presto.

Congratulations @marcuz!
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Ahahahah bel racconto, purtroppo è la verità i contatti quelli veri vanno via via scemando. Ma il paradosso è che, seppur ne sono un sostenitore, lo stesso Steemit su cui tu scrivi e su cui interagiamo ne è una causa.

Amara verita!

Mamma mia che paura.. peggio di un film horror! Credo, anzi sono convinta che la nostra generazione sarà l’ultima ad avere un contatto umano 😂
Per quanto riguarda i risvoltini.. ahimè ogni tanto anche io ne abuso 😆

Ma i risvoltini a te staranno sicuramente bene! Su di lui... no!!! eh eh