Foto del giorno 3: Il trenino del Bernina

in Olio di Balenalast month

Probabilmente non saró ne il primo ne l’ultimo che ve lo dice, ma se non l’avete mai provata quella del Trenino Rosso del Bernina è una esperienza che va vissuta il prima possibile!
Vi consiglio di continuare a leggere perchè segue una dritta che vi potrebbe consentire di godervelo al meglio, ma che non tutti danno.

Gestito dall’ente svizzero Ferrovia Retica ( https://www.rhb.ch/it/treni-panoramici/bernina-express )
è diventato dal 2008 patrimonio dell’unesco. E si capisce anche facilmente perchè.

Definita la ferrovia più alta d’Europa, il suo percorso si snoda per 60km da Tirano (SO,Valtellina)a San Moritz (Engadina, Alpi Svizzere).
Scala 1800mt di dislivello toccando i 2253 sldm ed attraversando scenari da favola, gallerie, viadotti e ghiacciai.

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Parte dalla stazione di Tirano, a cui si arriva molto comodamente in macchina. Per chi soffre il mal d’auto c’è da dire che la Valtellina ha questo pregio, ti porta fino alla sua cima (vedi Bormio) senza dover affrontare nemmeno un tornante.

Nell’immaginario collettivo il trenino rosso è il Bernina express, treno con carrozze dai vetri panoramici non abbassabili che fa una tirata unica senza fermate fino a St.Moritz. E che va prenotato.
Quello che io non sapevo, ma che fortunatamente un amico mi ha spifferato qualche giorno prima, è che sugli stessi binari viaggiano treni rossi di linea che partono ogni ora da Tirano, fermano a tutte le stazioni e vi consentono di abbassare il finestrino. vuoi mettere goderti l’aria fresca di un ghiacciaio dal tua trenino!?
Quandi l’ho preso io, nel maggio 2016, era pure deserto, ed è stato quasi come avere una carrozza privata.
Dimenticavo, costa anche di meno del Bernina express.
Ho definitivamente realizzato che la scelta era stata azzeccata quando, sceso alla fermata Alpe Grum per sorseggiarmi un caffè ai piedi del ghiacciaio Palù, mi sono visto passare davanti quei poveretti inscatolati nei loro vagoni. mi hanno fatto un po’ tenerezza.
Nota: Alpe Grum è una stazione surreale, ricorda un po’il film Budapest Hotel.
Dopo tanta bellezza devo confessare che il capolinea, St.Moritz,mi ha molto deluso. Salvando il lago e tralasciando il discorso negozi di lusso, tutti quei palazzoni e quel cemento sono un po’ lontani dal mio ideale di montagna.