9. RAGIONI ESTERNE

9. RAGIONI ESTERNE

Fammi capire chi sei, dimmi come tu mi vuoi.

Senti questa musica che ti libera, senti tutto questo ritmo che ti fa girare, senti questa musica che ti libera, senti tutto questo ritmo che ti fa girare, senti questo rirmo che ti libera e questa musica che ti fa capire. Senti questi accordi che sono sempre uguali, e questo ritmo che ti fa girare, senti questo ritmo che ti fa libero, senti questo attimo di libertà.

E' quello di essere un po' speciale, è fatto apposta per ricominciare, infinito volere che non poi lasciare andare e puoi sempre giudicare tutte le parole che tu lasci da te.
Attimi che passano e non ritornano mai, mai, mai.

Immaginati una foresta fatta per lasciarti respirare, immaginati che c'è solo un modo per scalare quel tuo cuore.
Immagina una libertà fatta di paure, immagina un libertà fatta per te, immagina una libertà fatta per sapere quanto sono velenose. Immagina le stelle fatte apposta per sognare, immaginati le tue balle quando le devi raccontare, immagina un fucile che non riesci a caricare, immaginati la sofferenza di vederti poi partire.

La ragione talvolta ci fa perdere la strada per arrivare qua.
La ragione talvolta ci fa perdere la strada per arrivare qua.
La ragione talvolta ci fa perdere la strada per arrivare qua.
La ragione talvolta ci fa perdere la strada per arrivare.