Capire se stessi...

in Olio di Balena8 hours ago

Io sono quello che da bambino piccolo gli veniva inculcata la paura del buio, perché nel buio c'è il "bu-bu", c'è l'uomo nero, e via discorrendo, io sono quello che si addormentava fino all'adolescenza stringendo il pollice di una persona, io sono quello che da sempre aveva paura dell'oscurità, e via discorrendo, io sono quella stessa persona che lunedì scorso si è addormentato da solo, senza la minima luce accesa, nel piccolo appartamento a fianco dei miei genitori, perché la luce di notte mi dà noia, quasi fastidio, alla faccia del buio e dell'oscurità...

Vivo in un luogo piuttosto desolato, c'è poco o quasi nulla, e quel poco che c'è è obsoleto e spesso non funzionante, non c'è un frigorifero, in quanto faccio riferimento sempre ai miei genitori, non funziona il riscaldamento (a parte un piccolo elemento nella zona ingresso), non funziona l'impianto idraulico del bagno (uso giusto un secchio d'acqua per la pipì notturna), ma mi sento vivo, in pace con me stesso, perché mi sto prendendo pienamente cura di mio padre, che è davvero arrivato alla fine, oppure no?!?!

Tutti lo danno come malato terminale, che è questione di giorni, forse di settimane, prima che faccia l'ultimo passo, ma la fibra è forte, incredibilmente forte, non molla di un millimetro, anche se beve poco, mangia ancora meno, è a tutt'oggi ancora qua, fra i vivi, mi sono messo in testa di poter sbloccare, almeno parzialmente, le sue articolazioni inferiori perché sono tutte inchiodate da troppo tempo, piano piano cercherò di fargli riacquistare un po' di mobilità, so perfettamente di lottare contro i mulini a vento, ma ci voglio, ci devo provare, dopo cena un'altra piccola seduta di massaggi e rieducazione funzionale, penso di non aver sbagliato i termini più di tanto, voglio vedere un ulteriore piccolo miglioramento rispetto a ieri...

Foto di mia proprietà, realizzata con l'ausilio del mio smartphone, ero al parco a camminare e lo scatto è partito...