Esci vivo dallo shopping!! Ita-Eng-Fra-Esp

in Olio di Balena2 months ago

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Millenni di evoluzione non cambiano la sostanza: uomini e donne hanno bisogni ed esigenze diverse, soprattutto davanti alle vetrine. Risolvere la situazione si può, basta (solo)... adattarsi.

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La leggenda vuole (e la storia evolutiva pure, per la verità) che, anticamente, l'uomo fosse cacciatore. Glielo richiedeva la famiglia, che senza cibo non avrebbe mangiato; glielo richiedeva l'istinto di sopravvivenza, senza il quale si sarebbe estinto; e glielo richiedeva soprattutto la moglie, che fin dalla notte dei tempi, vabbé lasciamo perdere.
Perciò l'uomo, per poter sopravvivere, usciva dalla caverna concentrato solo e soltanto su un'unica cosa, il suo unico obiettivo, talmente importante da indurlo a sfidare la morte ogni giorno: la preda. Era vita o morte, o lui o la preda. E non poteva distrarsi, perché qualsiasi distrazione gli sarebbe potuta essere fatale. Le donne, invece, nell'antichità erano raccoglitrici di bacche, di piante, di erbe, di riso, di legna...
E per individuare gli oggetti che si sarebbero adattati meglio al loro scopo che era anch'esso quello di far sopravvivere al meglio possibile la famiglia, le donne, dovevano essere attente a qualsiasi cosa nel mondo che circondava, con uno sguardo quanto più possibile orientato a 360 gradi.

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Ebbene, sono passate ere geologiche ma, in fondo, non è cambiato niente. Nel nostro DNA sono rimasti sempre gli stessi istinti, che si sono semplicemente adattati ai tempi.
E la dimostrazione sta nei piccoli gesti di ogni giorni. Prendiamo lo shopping, per esempio. All'uomo servono un paio di pantaloni. Bene, entra nel negozio di vestiti e il suo ragionamento longitudinale ha già escluso qualsiasi altra cosa che non siano pantaloni.
L'obiettivo è chiaro, e conta solo quello; il suo cervello ha già pronto una sorta di "buzz" tipo "X factor" che ogni volta in cui gli cade per sbaglio l'occhio su tutto ciò in cui non deve infilare chiappa e gambe, dentro la testa rimbomba, in automatico, il tipico suoni prepotente del "buzz" appunto e una "X" rossa gigante si accende davanti agli occhi, mentre una voce da dentro, contemporaneamente, grida "pantaloni, pantaloni, pantaloni!!!". E quindi l'occhio e la testa sono comandati a girarsi solo verso l'obbiettivo prescelto: i pantaloni. Il resto è solo pericolosa distrazione. Quindi l'uomo entra nel negozio, si fionda solo ed unicamente su quello che gli serve, prova due o tre paia, paga e se ne va.

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È il suo istinto di conservazione a guidarlo. In ottica di sopravvivenza Darwiniana, era concentrato "ieri", ed è concentrato oggi.
Cambia solo la preda.
La donna, invece, ancora oggi conserva l'istinto della raccoglitrice.
Immaginiamo la stessa scena. Le servono un paio di pantaloni. Entra in un negozio. Un turbinio scintillante di migliaia di luci e colori la investe e all'improvviso non è più in negozio, ma a Gardaland.
Rapita come un bambino nella fabbrica di Willy Wonka, come i R.I.S. dei Carabinieri fa istantaneamente una scansione mentale completa, da destra a sinistra e dall'alto verso il basso di tutti gli articoli in negozio, che da quel momento entreranno nel suo hard disk a capienza illimitata e dei quali non si dimenticherà mai più vita natural durante. Perde la concentrazione dello spazio e del tempo, dimentica del tutto quello di cui aveva bisogno e io motivo per cui è entrata, e alla fine esce con dei capi che nemmeno sapeva esistessero fini a tre secondi prima ma che di colpo sono diventati assolutamente indispensabili; non può più vivere senza. Raccoglitrice, ieri come oggi. A 360 gradi.
Cambiano solo gli oggetti.

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Ora, due esseri umani con una costruzione mentale così diversa e radicata da millenni nel DNA è difficile immaginare che possano fare shopping senza un minimo di adattamento reciproco.
Del resto, come diceva il saggio, "il matrimonio è l'arte di risolvere in due problemi che, da solo, non hai mai".

Ti Abbraccio!

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Get out of shopping alive!! Ita-Eng-Fra-Esp

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Millenniums of evolution do not change the substance: men and women have different needs and requirements, especially in front of shop windows. You can solve the situation, just (just)... adapt.

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Legend has it (and evolutionary history as well, actually) that, in ancient times, man was a hunter. It was requested by the family, who would not have eaten without food; his survival instinct demanded it, without which he would have died out; and above all his wife demanded it from him, who since the dawn of time, oh well let's forget it.
Therefore man, in order to survive, came out of the cave focused only and only on one thing, his only goal, so important as to induce him to defy death every day: the prey. It was life or death, him or the hunted. And he could not distract himself, because any distraction could be fatal. Women, on the other hand, in ancient times were gatherers of berries, plants, herbs, rice, wood...
And to identify the objects that would have better adapted to their purpose which was also that of making the family survive as well as possible, the women had to be attentive to everything in the surrounding world, with an eye oriented as much as possible towards 360 degrees.

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Well, geological eras have passed but, basically, nothing has changed. The same instincts have always remained in our DNA, which have simply adapted to the times.
And the proof lies in the small gestures of every day. Let's take shopping, for example. The man needs a pair of trousers. Well, he walks into the clothing store and his longitudinal reasoning has already ruled out anything other than pants.
The goal is clear, and that's all that counts; his brain already has a sort of "buzz" like "X factor" ready that every time he accidentally catches his eye on anything he doesn't have to stick his butt and legs into, automatically rumbles inside his head typical overbearing sounds of the "buzz" and a giant red "X" lights up in front of the eyes, while a voice from inside, at the same time, shouts "trousers, trousers, trousers!!!". And therefore his eye and head are commanded to turn only towards the chosen objective: the trousers. The rest is just dangerous distraction. So the man enters the shop, chooses only what he needs, tries on two or three pairs, pays and leaves.

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His self-preservation drives him. From a Darwinian survival perspective, he was focused "yesterday", and is focused today.
He only changes the prey.
The woman, however, still retains the instinct of the harvester.
Let's imagine the same scene. She needs a pair of pants. She enters a shop. A sparkling swirl of thousands of lights and colors invests her and suddenly she is no longer in the shop, but at Gardaland.
She was kidnapped as a child in the Willy Wonka factory, as the R.I.S. dei Carabinieri instantly makes a complete mental scan, from right to left and from top to bottom, of all the items in the shop, which from that moment will enter his hard disk with unlimited capacity and which he will never forget again during his lifetime. . She loses focus of space and time, completely forgets what she needed and why she came in, and finally comes up with clothes she didn't even know existed until three seconds ago but who suddenly became absolutely indispensable; he can no longer live without. Gatherer, yesterday as today. 360 degrees.
Only the objects change.

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Now, two human beings with such a different mental construction rooted in their DNA for millennia, it is difficult to imagine that they can go shopping without a minimum of reciprocal adaptation.
After all, as the wise man said, "marriage is the art of solving two problems that you never have on your own"

Hug you!

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Get out of shopping alive!! Ita-Eng-Fra-Esp

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Les millénaires d'évolution ne changent pas la substance : les hommes et les femmes ont des besoins et des exigences différents, notamment devant les vitrines. Vous pouvez résoudre la situation, juste (juste)... adapter.

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La légende raconte (et l'histoire de l'évolution aussi, en fait) que, dans les temps anciens, l'homme était un chasseur. Il a été demandé par la famille, qui n'aurait pas mangé sans nourriture; l'instinct de survie l'exigeait de lui, sans quoi il aurait disparu ; et surtout sa femme l'exigeait de lui, qui depuis la nuit des temps, eh bien oublions-le.
Donc l'homme, pour survivre, est sorti de la caverne focalisé sur une seule et unique chose, son unique but, si important qu'il l'incite à défier la mort chaque jour : la proie. C'était la vie ou la mort, lui ou le chassé. Et il ne pouvait pas se distraire, car toute distraction pouvait être fatale. Les femmes, par contre, dans les temps anciens étaient des cueilleurs de baies, de plantes, d'herbes, de riz, de bois...
Et pour identifier les objets qui se seraient mieux adaptés à leur finalité qui était aussi celle de faire vivre au mieux la famille, les femmes devaient être attentives à tout ce qui les entourait, avec un œil orienté le plus possible vers 360 degrés.

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Eh bien, les ères géologiques sont passées mais, au fond, rien n'a changé. Les mêmes instincts sont toujours restés dans notre ADN, qui se sont simplement adaptés à l'époque.
Et la preuve réside dans les petits gestes de tous les jours. Prenons le shopping, par exemple. L'homme a besoin d'un pantalon. Eh bien, entrez dans le magasin de vêtements et votre raisonnement longitudinal a déjà exclu tout autre chose que les pantalons.
L'objectif est clair, et c'est tout ce qui compte ; son cerveau a déjà une sorte de "buzz" comme le "facteur X" prêt à ce que chaque fois qu'il croise accidentellement son regard sur quelque chose dans lequel il n'a pas à mettre ses fesses et ses jambes, gronde automatiquement dans sa tête les sons dominants typiques du " buzz" et un "X" rouge géant s'allume devant les yeux, tandis qu'une voix de l'intérieur, au même moment, crie "pantalon, pantalon, pantalon !!!". Et donc l'œil et la tête sont sommés de se tourner uniquement vers l'objectif choisi : le pantalon. Le reste n'est qu'une distraction dangereuse. Alors l'homme entre dans la boutique, ne choisit que ce dont il a besoin, essaie deux ou trois paires, paie et s'en va.
C'est son instinct de conservation qui le motive. Dans une perspective de survie darwinienne, elle était concentrée "hier" et est concentrée aujourd'hui.
Seule la proie change.

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La femme, cependant, conserve toujours l'instinct de la moissonneuse.
Imaginons la même scène. Vous avez besoin d'un pantalon. Entrez dans une boutique. Un tourbillon étincelant de milliers de lumières et de couleurs la frappe et soudain elle n'est plus dans la boutique, mais à Gardaland.
Kidnappé alors qu'il était enfant dans l'usine de Willy Wonka, alors que R.I.S. dei Carabinieri fait instantanément un scan mental complet, de droite à gauche et de haut en bas, de tous les articles de la boutique, qui à partir de ce moment entreront sur son disque dur avec une capacité illimitée et qu'il n'oubliera plus jamais de son vivant. . Elle perd la concentration de l'espace et du temps, oublie complètement ce dont elle avait besoin et pourquoi elle est entrée, et finit par trouver des vêtements dont elle ignorait même l'existence il y a trois secondes mais qui sont soudainement devenus absolument indispensables ; ne peut plus vivre sans. Rassembleur, hier comme aujourd'hui. 360 degrés.
Seuls les objets changent.

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Or, deux êtres humains avec une construction mentale si différente ancrée dans leur ADN depuis des millénaires, il est difficile d'imaginer qu'ils puissent faire du shopping sans un minimum d'adaptation réciproque.
Après tout, comme le disait l'essai, "le mariage est l'art de résoudre deux problèmes que l'on n'a jamais seuls".

Je vous embrasse !

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¡Sal de las compras con vida! Ita-Eng-Fra-Esp

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Milenos de evolución no cambian la sustancia: hombres y mujeres tienen diferentes necesidades y requerimientos, especialmente frente a los escaparates. Puedes resolver la situación, solo (solo)... adáptate.

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Cuenta la leyenda (y también la historia evolutiva, de hecho) que, en la antigüedad, el hombre era un cazador. Fue pedido por la familia, que no hubiera comido sin comida; el instinto de supervivencia se lo exigía, sin el cual se habría extinguido; y sobre todo se lo exigía su mujer, que desde la noche de los tiempos, oh pues olvidémoslo.
Por eso el hombre, para sobrevivir, salió de la caverna enfocado sólo y únicamente en una cosa, su único objetivo, tan importante como para inducirlo a desafiar a la muerte todos los días: la presa. Era la vida o la muerte, él o la presa. Y no podía distraerse, porque cualquier distracción podía ser fatal. Las mujeres, en cambio, en la antigüedad eran recolectoras de bayas, plantas, hierbas, arroz, madera...
Y para identificar los objetos que se habrían adaptado mejor a su propósito que era también el de hacer sobrevivir lo mejor posible a la familia, las mujeres debían estar atentas a todo lo que les rodeaba, con la mirada orientada lo más posible hacia los 360. grados

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Bueno, las eras geológicas han pasado pero, básicamente, nada ha cambiado. Siempre han permanecido en nuestro ADN los mismos instintos, que simplemente se han adaptado a los tiempos.
Y la prueba está en los pequeños gestos de cada día. Tomemos las compras, por ejemplo. El hombre necesita un par de pantalones. Bueno, entra en la tienda de ropa y tu razonamiento longitudinal ya ha descartado cualquier otra cosa que no sean pantalones.
El objetivo es claro, y eso es todo lo que cuenta; su cerebro ya tiene una especie de "zumbido" como "factor X" listo que cada vez que accidentalmente llama la atención sobre algo en lo que no tiene que meter el trasero y las piernas, automáticamente retumba dentro de su cabeza los típicos sonidos autoritarios del " zumbido" y una "X" roja gigante se enciende frente a los ojos, mientras una voz desde adentro, al mismo tiempo, grita "¡¡pantalones, pantalones, pantalones!!!". Y por lo tanto, el ojo y la cabeza tienen la orden de volverse sólo hacia el objetivo elegido: los pantalones. El resto es sólo una distracción peligrosa. Entonces el hombre entra a la tienda, elige solo lo que necesita, se prueba dos o tres pares, paga y se va.

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Es su instinto de conservación lo que lo impulsa. Desde una perspectiva de supervivencia darwiniana, se concentró "ayer" y se concentra hoy.
Sólo cambia la presa.
La mujer, sin embargo, aún conserva el instinto de la cosechadora.
Imaginemos la misma escena. Necesitas un par de pantalones. Entra en una tienda. Un remolino centelleante de miles de luces y colores la golpea y de repente ya no está en la tienda, sino en Gardaland.
Secuestrado de niño en la fábrica de Willy Wonka, como R.I.S. dei Carabinieri realiza instantáneamente un completo escaneo mental, de derecha a izquierda y de arriba a abajo, de todos los artículos de la tienda, que a partir de ese momento entrarán en su disco duro con capacidad ilimitada y que no volverá a olvidar durante su vida. . Pierde el enfoque del espacio y el tiempo, olvida por completo lo que necesitaba y por qué entró, y finalmente encuentra ropa que ni siquiera sabía que existía hasta hace tres segundos pero que de repente se volvió absolutamente indispensable; ya no se puede vivir sin. Recolector, ayer como hoy. 360 grados.
Sólo cambian los objetos.

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Ahora bien, dos seres humanos con una construcción mental tan diferente arraigada en su ADN desde hace milenios, es difícil imaginar que puedan ir de compras sin un mínimo de adaptación recíproca.
Después de todo, como decía el ensayo, "el matrimonio es el arte de resolver dos problemas que uno nunca tiene solo".

¡Un abrazo!

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Di seguito i link di ogni immagine nell'ordine in cui compaiono nel post:
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l'ultima frase è stupendo,dal mio punto di vista, è meglio affrontare i problemi in 2...che non averli propio,altrimenti è tutto troppo monotono,comunque post stupendo,passa dal mio profilo se ti va :)

Eh eh, diciamo che voleva essere un post anche simpatico... anche perché in realtà tra me e mia moglie io corrispondo molto di più la.figira femminile del post (sono malato di shopping dehihi). Comunque nella vitaeglio affrontare le cose in due, quantomeno anche nei problemi, dura te il viaggio avrai avuto compagnia 😉

Ah comunque Ti seguo e Ti leggo sempre. Mi piacciono molto i tuoi post. Un Abbraccio!