Allora, ti dirò: posti dinamici? Li evito peggio della peste bubbonica, tanto da non incomodarmi qualora dovessi parcheggiare su un pianeta abitato soltanto da un orso polare e da me🤣:

Infatti, in quel video dove elencavi tutti gli inconvenienti di Malta, l'unico che avevo considerato un deterrente era stato proprio la questioni delle costruzioni civili selvagge (e mattutine, soprattutto perchè appunto mattutine, dato che sono più gufo di te🤣, mentre costruissero di sera me ne infischierei alla grande🤣). La curiosità poi di dover fare spazio ai camerieri nel locali perchè manca spazio, pure lì, lascia il tempo che trova, dato che non sono per nulla frequentatrice di locali a causa di millemila problematiche (la mia malattia infiammatoria cronica in primis) che al momento ometto di elencare. Il resto delle inconvenienze già le vivo alla decima potenza nel gigante del Mercosur, quindi dubito che vi farei caso (tutt'al più sentirei la mancanza dei paesaggi naturali che qui sono abbondanti, ma nella città dove vivo sono talmente inquinati che parcheggiare tra blocchi di cemento armato risulta più salutare🤣. Ho saputo poi da Reddit che Malta è un paese old-fashioned, amante delle tradizioni e conservatore. Ci andrei dunque a nozze e con il vantaggio che potrei raggiungere i miei cugini paterni che vivono a una distanza di soli 90km. Ma soprattutto sarebbe appunto conveniente per il mio lavoro d'insegnante, considerata poi la lingua di abilitazione. Purtroppo non potrei considerare Panama come te da dal punto di vista lavorativo (che inutile girarci intorno: è il più importante per stare al mondo senza rischi di diventare accattoni🤣) a causa proprio di quello. Cosa se ne fa un paese ispanico di un'insegnante della loro stessa madrelingua che non è neppure nativa del posto?
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Sì, alla fine come dicevo dipende tantissimo da dove si va a vivere. Ci sono zone in cui praticamente non costruiscono quasi più nulla, soprattutto nella parte centrale dell’isola e nei paesi dove vivono principalmente i maltesi.
Diverso invece è il discorso nella fascia che va da Valletta fino a Paceville, che è la zona delle discoteche e della movida: quella è molto più turistica, lì si concentrano parecchi lavori, infrastrutture nuove e sviluppo continuo. È anche il fulcro lavorativo dell’isola, quindi inevitabilmente più dinamica e più caotica.
Molti scelgono di abitare al nord o al sud, dove i costi sono un po’ più bassi, però poi bisogna mettere in conto gli spostamenti. E lì il problema è il traffico, che non è poco, quindi muoversi ogni giorno può diventare pesante.
Sul fatto che Malta sia tradizionalista è vero: è un Paese molto religioso. Però allo stesso tempo c’è anche tanta libertà. Secondo me è proprio questo il punto interessante: è un mix tra tradizione forte e mentalità comunque aperta.
In più c’è l’aeroporto che è super comodo e collegato benissimo con tutta l’Europa, quindi a livello logistico è davvero un vantaggio enorme.
Panama resta un posto affascinante, ha un ambiente particolare che a me stimola parecchio, però chiaramente capisco che dal punto di vista lavorativo le esigenze possono essere diverse.
Si riesce a muoversi in bici a Malta? Sarebbe un buon compromesso per gli spostamenti tra zona remota e zona caotica (poichè Malta è piccola, spererei che le distanze siano percorribili in bici), dove sicuramente sono ubicate le scuole linguistiche. Per il resto che racconti, mi conferma che è il paese perfetto per me (ok, pur sapendo che la perfezione vera non esiste in questo mondo😂).
Se la mia abilitazione ufficiale linguistica fosse l'inglese sarebbe una buona opzione anche Panama (fuori però il mais🤣), ma purtroppo al momento di iniziare con la seconda laurea avevo dovuto scegliere una o l'altra lingua...
Guarda, in teoria Malta è piccola e le distanze sarebbero anche fattibili in bici… però nella pratica è abbastanza complicato. Qui guidano davvero male, senza esagerare 😅 e purtroppo ci sono parecchi incidenti. Le piste ciclabili sono pochissime e spesso non continue, quindi non è proprio il massimo per muoversi in sicurezza, soprattutto nelle zone più trafficate.
Per spostarsi tra zona più remota e zona caotica si può fare, ma bisogna essere molto prudenti e scegliere bene gli orari e le strade. Diciamo che non è il paese più “bike friendly”, ecco.
Per il resto però sì, per tante altre cose può essere davvero un ottimo compromesso, soprattutto se ti piace il clima, il mare e l’ambiente internazionale.
Diciamo quindi che se mi facessi in bici le sole zone remote, parcheggio e mi faccio a piedi la zona trafficata (sono avvezza alle camminate lunghe sotto qualsiasi condizione meteorologica😂) funzionerebbe, dato che Malta è piccola? Dubito comunque che guidino peggio dei latinoamericani (qua dove sto è l'impero degli incidenti di transito e mi basta anche solo un'uscita triviale per dovermi fermare davanti all'incidentato di turno e magari pure attendere l'arrivo dei vigili del fuoco (qua abbiamo tre ambulanze per una città di 150 mila abitanti, quindi senza i vigili del fuoco avremmo il triplo di decessi). Diciamo pure che vivo in un paese che oltre a presentare gli stessi inconvenienti di Malta elevati alla decima potenza (tranne però la questione della mancanza di verde), non presenta alcuno dei pregi (sempre tranne lo stesso di cui sopra, il verde, che però è parecchio contaminato dall'inquinamento a livelli vergognosi, fuori dei parchi naturali (che però sono tutti lontani dalla zona in cui vivo). Il mare e l'ambiente internazionale li adoro e quanto al clima, sicuramente non sarà l'eterno autunno che oramai qui ci sorbiamo pressochè dal 2011.
Salute permettendo, prima o poi spero davvero di riuscire a smammare da qui che si sta trasformando sempre più in una Corea del nord gigantesca a ogni anno che passa (per non parlare del resto dei difetti (non ultimo, la lontananza da tutti gli affetti che avevo lasciato e rischio davvero di non rivedere mai più).