Come funziona SPI-PostIT?

in #ita6 years ago

F09CC5B5-B706-4B2F-A800-4751A05B1A0C.jpeg

Come funziona il lavoro dei curatori di SPI?

  1. Dalle 00.00 alle 23.59 si raccolgono tutti i link con tag ita in un foglio di lavoro comune su cui vengono riportate le categorie di appartenenza.
  2. Ogni giorno 10 curatori si dividono le categorie da curare (ogni curatore è accreditato per 2-3 categorie sulla base dei curricula e degli interessi personali, ma ogni giorno cura una categoria diversa, per garantire rotazione anche rispetto ai gusti personali).
  3. Ogni singolo post viene letto, il più delle volte da più curatori (visto che spesso i tag tipizzanti sono attribuiti a più categorie). Durante l’arco di tutta la giornata si condividono in chat curatori perplessità ed eventuali presunte irregolarità.
  4. I post vengono vagliati e vengono controllate le fonti documentali e le licenze delle immagini.
  5. Vengono controllati i tag tipizzanti per attribuire la corretta categoria di partecipazione a postIT, eventualmente si contattano privatamente gli utenti per correggere-aggiungere-sostituire i tag con quelli più appropriati.
  6. Si valutano i post di utenti nuovi/non appartenenti a SPI per individuare quelli potenzialmente interessanti, che vengono invitati.
  7. Vengono ricercati eventuali plagi/spun.
  8. In caso di piccoli errori sanabili, il curatore contatta in chat privata gli autori per correzioni/aggiunte.
  9. Soprattutto quando i post sono di autori presenti in asilo, il curatore contatta direttamente l’utente per consigli riferiti alla stesura dei post e all’impaginazione.
  10. Quando vengono rilevati plagi, o articoli che non rispettano i requisiti per il ponderato, i post vengono proposti per il non accesso al ponderato e votati a maggioranza per la rimozione.
  11. Sul foglio di lavoro comune vengono apposte note che possano essere utili agli altri eventuali curatori del post, o al curatore stesso, prima della stesura delle recensioni finali.
  12. A tarda notte-prima mattina, ogni curatore propone da uno a tre post da premiare, di solito un vincitore e una-due riserve per la segnalazione su postIT.
  13. Ogni curatore scrive la recensione per tutti i selezionati.
  14. A partire dalla prima mattinata un editor raccoglie tutte le recensioni, le edita, controlla i selezionati per categoria, raccoglie i link alle immagini, impagina il postIT, scrive l’introduzione, pubblica il postIT. Di solito entro le 15.30, a volte è necessario un po’ più di tempo.

Tutte queste azioni impegnano tutto l’arco della giornata, motivo per cui i curatori raramente riescono a scrivere post per il loro blog.

I curatori sbagliano?

Ebbene . Si cerca di ridurre questa possibilità al minimo attraverso un sistema di curation trasparente e condiviso tra tutti i curatori ma, ahimè, i curatori sono umani e, semplicemente, l’errore può capitare. Per questo motivo apprezzano le segnalazioni di errori, sviste, imprecisioni, soprattutto se esposte con educazione e possibilmente in privato. Si preferisce il privato perché il messaggio viene recepito immediatamente dal destinatario e subito possono essere prese eventuali misure di correzione.
I curatori sono raramente presenti in chat generale/bar/gruppi tematici, sia per mancanza di tempo, sia per rimanere il più possibile super partes.

I curatori premiano a simpatia?

No. Chiunque può controllare come alcuni tra i personaggi più controversi di SPI siano anche i più premiati su postIT.

I curatori sono sempre gli stessi?

Da settembre, quando è apparso Podium, ad oggi, si è passati da curatore unico a tre, a sei, fino ad arrivare al numero attuale, in maniera proporzionale alla crescita del numero degli utenti. Mano a mano che la comunità cresce, crescono anche i team di curation.

E il coordinamento che fa?

Alcuni curatori sono nel team di coordinamento e si interfacciano quotidianamente con la direzione di SPI per valutare gli andamenti della comunità, creare innovazione, valutare problemi e soluzioni di vario genere, programmare le azioni future, aggiornare la roadmap SPI, vagliare i progetti, valutarne la fattibilità, condividere criticità, cercare correttivi…

Perché talvolta si annunciano delle cose e dopo poco si cambia direzione?

Perché si studiano delle situazioni, si valutano delle innovazioni, poi si fanno dei test e si tasta il polso della comunità: se certe decisioni, pur studiate e motivate, appaiono immediatamente come non gradite a gran parte degli utenti, si appongono dei correttivi. Se certe altre si dimostrano inadeguate, si cambia direzione.

SPI non è una democrazia diretta, ma non è neppure un’azienda. E’ una comunità organizzata, abitata da centinaia di persone, ciascuna delle quali portatrice di idee ed interessi propri.
L’organizzazione è necessaria per il rispetto reciproco tra tutti, e anche per garantire continuità del supporto degli esterni grazie ai quali è possibile a SPI supportare, a sua volta, i singoli utenti.

Sort:  
Loading...

Sono contento di poter leggere un post del genere, dove il sistema curatori-coordinamento risponde in modo diretto o indiretto alle tante polemiche di questi giorni.
Vi ringrazio per il contributo che avete apportato con questo post, così che molti "polemici" si ricredano su quello che è il lavoro dietro il post IT, dei curatori in particolar modo, accusati troppo speso di guadagni illeciti.

un ottimo dietro le quinte, che ci mostra quello che non vediamo, per non dare per scontato il quotidiano lavoro di gruppo di SPI, 1000 grazie

Grazie per tutto il lavoro che fate...c'è poco altro da aggiungere.

Grazie! Per la vostra impagabile perseveranza, per la vostra splendente trasparenza, per la vostra grande capacità di ascolto, per la vostra costante fede nelle potenzialità... davvero grazie <3

PROSSIMO POSTIT SU DI TE

Era davvero utile creare un post in cui vengono elencati alcuni dettati sul funzionamento o meno di varie mansioni? Se si, perché?
a) quando ci si sente minacciati, si cerca di trovare ogni giustificazione plausibile affinché il tizio di turno dica BRAVI GRAZIE VI AMO SIETE BELLISSIMI VI DONO MIA SORELLA
b)Perchè, invece di creare un post in cui si spiega chi fa cosa, non ci si riunisce in maniera democratica come il vecchio (perdonami, è il vecio militare, ovvero una forma di apprezzamento di anzianità e rispetto) @anedo ha promosso?

Apprezzo onestamente la passione e la volontà di TUTTI nel cercare di migliorare la situazione soprattutto visto il recente e gravoso problema dell'oscillazione di mercato di questi giorni.
Chi ha letto il MIO POST penso abbia capito che come il "vecio" @anedo il problema risiede in altre mosse, non quella di pubblicare un post come questo.
Non sono nessuno per giudicare e spero capiate quello che voglio dire.

Il mio voto nella comunità pesa molto più di altri, ma questo non mi fa gridare al "ho più voce di te", semplicemente sto cercando di portare alla luce problemi in maniera del tutto politica e democratica.

Ecco che, quindi, il caro @anedo mi porta ad un ragionamento del tutto lecito come scrissi nel mio post:

Non è che l'intento è proprio quello di cercare di far crescere gli utenti il meno possibile o "in maniera controllata" evitando che dopo un po' sfuggano al sistema?

Quindi, riassumendo, perché non troviamo un equo accordo tra parti anziché dire sempre "che bello "?

Credo fosse doveroso e importante. Credo anche sia stato utile, sì... almeno per gli utenti veramente consapevoli dell'opportunità che hanno qui su Steemit e su SPI.
L'opportunità di fare, produrre ed esprimere loro stessi e le loro passioni, con in più la chance di ricevere una piccola ricompensa per quello che avrebbero fatto comunque, in un altro luogo, su un'altra piattaforma, ma senza possibilità di guadagno alcuno. Perchè il dio denaro non ha potere sulla passione, perchè il tempo speso per la creazione e l'espressione di sè non è mai tempo perso e sfugge alla logica e alla matematica del $/h.
Tutto questo con la consapevolezza che quanto sopra è possibile anche perchè c'è chi si organizza e lavora per gli altri, senza egocentrismi e con umiltà.

Trovo estremamente difficile comprendere come questo post possa essere letto e considerato una "giustificazione", o perchè i curatori dovrebbero essersi sentiti "minacciati".

A me sembra altrettanto palese come, invece, questo post non sia altro che il tentativo di dare una risposta chiara, puntuale, reale, intelligente, sincera e rispettosa a diversi post e commenti che ho avuto la sfortuna di leggere e che ho personalmente considerato vergognosi: ignoranti, offensivi, irrispettosi, presuntuosi.

Da questo tuo commento mi pare altrettanto palese dedurre che per te non sia stato utile.
Peccato, un'occasione persa per rendersi conto di quanto stupido e irrispettoso può essere un commento in cui i curatori, nonostante il loro continuo sforzo e impegno, vengono definiti come

chi lo sceglie [un post] con un dito e dice: "questo!"

E questo è solo uno dei tanti esempi di ignoranza e pressapochismo che ho potuto leggere recentemente, e che questo post cercava di chiarire.

Grazie @bhuz apprezzo molto questo tuo commento, che purtroppo leggo con 3 giorni di ritardo. In questi giorni non ho aperto certi post, per non arrabbiarmi ulteriormente. Ma quando ci sono questi interventi, non posso fare altro che dire GRAZIE!

Non è che l'intento è proprio quello di cercare di far crescere gli utenti il meno possibile o "in maniera controllata" evitando che dopo un po' sfuggano al sistema?

Io credo non sia così, io credo che l'intento di SPI sia davvero quello di far crescere la comunità, che infatti è cresciuta, il problema della difficoltà di crescere come autori (cioè con i contenuti) in questa piattaforma è, secondo me, la piattaforma stessa, cioè steemit e non SPI. SPI attraverso degli strumenti, quali PostIt, ha favorito la crescita degli autori. Per questo non ho nulla da criticare per quanto riguarda PostIt, io parlo di una trasparenza che non c'è su altri livelli.

No.
Non concordo. Scegliere di portare tutti a crescere significa non solo dare a tutti un vantaggio serio, ma di contribuire attivamente. E non tutti lo fanno

Chi non contribuisce attivamente? Cosa intendi?

le deleghe, le deleghe.....