Riprendo un vecchio mio post per tornare a parlare di Stack Overflow, che per oltre un decennio è stato il pilastro della programmazione globale.
Fondato nel 2008 con l'ambizioso obiettivo di "sbloccare" la conoscenza intrappolata in forum e libri, la piattaforma è diventata rapidamente una risorsa vitale per milioni di sviluppatori, sottoscritto compreso.
Tuttavia, i dati recenti mostrano un declino inesorabile in termini di nuove domande, voti e partecipazione degli utenti.
Contrariamente a quanto si possa pensare, il declino non è iniziato con l'intelligenza artificiale. Già anni prima dell'avvento di ChatGPT, Stack Overflow mostrava segni di insofferenza dovuti a problemi strutturali interni.
Uno dei fattori principali è stato il cosiddetto "problema delle domande duplicate". Con il tempo gli utenti con alta reputazione (quelli della prima ora) hanno iniziato a chiudere sistematicamente le nuove domande, etichettandole come già esistenti e invitando i neofiti a "leggere il regolamento" che prevedeva appunto di verificare la pre-esistenza della richiesta.
Questa situazione ha creato un ambiente poco invitante per i nuovi utenti. Nel 2018, il management ammise ufficialmente l'esistenza del problema, ma i tentativi di cambiare strategia si scontrarono con la resistenza dei Top Users. Con il risultato che molti utenti hanno smesso di porre domande per evitare di sentirsi dire che la loro richiesta fosse "stupida" o inutile. Danneggiando di fatto lo spirito stesso del progetto iniziale.

Anche le decisioni aziendali sono state poco felici. Nel 2022 viene chiusa la "Jobs board". Togliendo un incentivo fondamentale per i professionisti che usavano la piattaforma per dimostrare le proprie competenze ai potenziali datori di lavoro. Senza questa vetrina, l'unica motivazione rimasta per contribuire poteva essere l'altruismo o l'ego, decisamente insufficienti a mantenere alto il volume di risposte di qualità.
Il colpo di grazia si concretizza con l'arrivo di ChatGPT alla fine del 2022, che ha accelerato drasticamente questa tendenza. Impossibile poi non notare un'ironia in questo declino: i modelli di intelligenza artificiale sono stati addestrati proprio sui dati accumulati da Stack Overflow, rendendo ora "inutile" la fonte che li ha generati.
Oggi, Stack Overflow sta cercando di monetizzare la propria banca dati vendendo licenze a OpenAI e Google. Ma con l'azzeramento di nuove domande e voti umani, il valore futuro prossimo di questi dati è di fatto pari a zero.


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