Se si attribuisce ad egoismo il fatto che un utente decida di lasciare il gruppo si rischia di generalizzare e fare un'analisi errata perche' in termini di convenienza non conviene lasciare, conviene sempre far parte di un gruppo. Detto questo, secondo me il problema e' che alcuni utenti non si sentono apprezzati per cio' che fanno o non si sentono capiti. Io non passo molto tempo in chat quindi non so' se poi dietro ci sono altri problemi di fondo ma se si vuole creare una comunita' con fondamenta solide bisogna assicurarsi che gli utenti possano sentire un senso di appartenenza alla comunita' e non solo esser li per i voti. Al momento c'e' molta "gestione" degli utenti quando ci potrebbe essere invece piu' "collaborazione".
Questo commento merita di stare in cima, penso sei uno dei pochi che ha capito davvero la situazione. Spero lo capiscano anche gli altri, sarebbe molto utile per la comunità.
Bravo. Non aggiungo altro.
date un oscar a quest'uomo!
Per spezzare una lancia a favore di @heidi71: non credo che si stia accusando nessuno di egoismo, si sta solo ponendo luce su un dato di fatto... ovvero che se se ne va qualcuno con un bel power dietro, è un bel colpo per la comunità. Poi indipendentemente da questo, ognuno può far quel che vuole ci mancherebbe :) Sul fatto del senso di appartenenza non mi pronuncio, sono introverso, sociopatico e scrivo solo perché mi piace e non "perché devo piacere", quindi non faccio testo.
Grazie Gianluccio, non mi pareva un concetto polemico, ma un dato di fatto, espresso da più persone ed in più sedi
Bisogna capire anche il perchè la gente va via.. e di questo erano informate varie persone, per quanto mi riguarda.
Come ho già avuto modo di scrivere in un commento al post di @bronsedi (lo dico solo perché chi mi ha accidentalmente letto mi vedrà ripetere lo stesso concetto), quando emerge un problema ci sono due aspetti da considerare:
a. La sussistenza di un problema reale;
b. La percezione di un problema (anche quando il problema non c'è).
Come dice giustamente @miti, "Bisogna capire il perché la gente va via...".
Aggiungo (ripetendomi ancora una volta): Bisogna capire perché c'è malcontento. Anche se, per ora, è marginale. Perché potrebbe crescere...
E bisogna intervenire.
Non basta, a mio avviso, continuare a dirci che "Facciamo le cose bene e con la massima serietà. Siamo onesti e più di questo non si può fare".
Potrebbe anche essere vero.
Ma, come ben sappiamo (tanto per usare una delle mie tanto famigerate metafore!), non è così che si vincono le elezioni!
...e, comunque, io credo che ci siano anche dei problemi sostanziali (non solo dei problemi percepiti). E che qualcosa si possa fare...