
Leggendo alcuni post degli ultimi giorni ci è sorta una curiosità: c'è qualcuno che ci crede ancora, in questo progetto di Steempostitalia?
Oppure, come qualcuno già dichiara, la maggior parte della gente lo vede come
una chance per aumentare il proprio appeal e poi magari staccarsi e diventare autonomi quando si ha la forza a sufficienza
Il fatto che ci sia gente che non riesca a vedere il potenziale che sta dietro la costituzione di una comunità, se non in termini di vacca da mungere ci avvilisce sinceramente.
Vedo tanta confusione: decentralizzazione scambiata per anarchia, organizzazione scambiata per schiavitù, per finire, anche tanto, tantissimo egoismo fatto passare per libertà.
Ma continuiamo pure a fare gli Italiani che non vedono ad un palmo di naso: incoscienti del fatto che tendendo ad un bene comune si costruisce anche il proprio bene.
Qual è il problema?
I post sono "mal pagati"?
La moneta della piattaforma, così come le altre cryptovalute, ha avuto un periodo di fortuna tra la fine del 2017 che, ahimè, è finito. I post sono pagati meno perché meno vale lo Steem.
Vengono retribuiti nello stesso modo post più o meno validi?
Il PostIT è uno strumento creato proprio per dare maggiore visibilità a i post più validi. Con un limite numerico nell'ordine dei 9-10 post dovuto alla scelta (poteva essercene un'altra) di cercare di dare un po' di più a meno post, ma spero con la consapevolezza comune che non esistono prevenzioni rispetto ad uno o ad un altro autore: chi produce dei buoni post ha possibilità di essere selezionato, a differenza di chi non lo fa.
I post non li legge nessuno?
Al di là del fatto che almeno i curatori li leggono, per il resto è un problema ascrivibile unicamente al singolo, non certo a chi cerca di tenere insieme questa comunità. Sarebbe interessante anche sapere quanti hanno avuto dei blog fuori dalla piattaforma, e quanta interazione ci fosse.
A cosa serve SPI?
E' uno strumento per dopare il proprio powerup e poi navigare verso altri mari, o è un progetto con un'idea forte di fondo basata sulla convinzione che per crescere sia necessario l'apporto di tutti?
Non giriamoci intorno e andiamo dritti al punto: chiunque decida di iscriversi a Steemit e di spendere del tempo per redigere dei contenuti da condividere, lo fa principalmente spinto da una motivazione economica, i tanto famigerati soldi. Perché sono gli Steem e gli SBD che rendono questa piattaforma un social diverso dagli altri: la possibilità di guadagnare dall'impegno profuso nella produzione di contenuti e idee. Ma crescere, farsi conoscere, crearsi un pubblico e iniziare a guadagnare qualcosina si basa su di un meccanismo non così diverso da quello dei classici blog Wordpress, Joomla, e simili: un'idea forte, sostenuta da impegno, tempo e investimenti personali, economici, sociali e sopratutto dall'avere qualcosa da dire.
Perché è nata la community SPI?
Chi confonde anarchia con decentralizzazione non ha colto che Steemit inc. vede nella creazione di community aggregate omogeneamente, per interessi o per lingue diverse da quella inglese (sì, c'è scritto proprio sul whitepaper di Steemit!) una crescita di valore globale della piattaforma, con la possibilità di crescita capillare dell'utenza Steemit in tutto il mondo. La comunità italiana è sorta per questo motivo, con la funzione di aggregazione di un gruppo, e con quella di formazione per i nuovi iscritti all'uso di una piattaforma che, oggettivamente, non è immediata come quella di facebook. I criteri che SPI ha scelto di utilizzare (contenuti originali, no plagio, no copyright infringements, no messaggi discriminatori) sono quelli della piattaforma globale. SPI ha portato il tag ITA, che prima non esisteva, nella top Ten dei più utilizzati e retribuiti. Sono in corso continui contatti e trattative per ottenere sostegni esterni che aiutino sempre di più la crescita della comunità. Ed in tutto questo, arriviamo alla prossima questione.
Chi si arricchisce con SPI?
Tutti gli utenti sono qui con un progetto di miglioramento economico, che sicuramente attraverso la partecipazione a SPI viene facilitato. Ma, per intenderci chiaramente, chi si è "inventato" questa comunità non ci guadagna un singolo euro, anzi a dirla tutta, ce ne spende, e di tasca sua. Siamo così sicuri che chi l'ha fondata e chi la gestisce, prima o poi non si stanchino di polemiche sterili e di sentire critiche e allusioni gettate con leggerezza e senza la base della minima conoscenza?
Posto che aborriamo ogni forma di integralismo e che, anche se i wallet sono pubblici, non usiamo visitarli per fare le pulci su come ogni utente ne fa uso, vorremmo solo richiamare il fatto che la crescita di ogni singolo utente non è un atto dovuto per carità o altro.
Se uno cresce, crescono tutti.
Se uno esce dopo aver usufruito dei vantaggi destinati a tutti, sta danneggiando il sistema, rallentandone lo sviluppo. Questa è la cruda verità.
Chi sceglie di seguire una presunta libertà, lo faccia nel rispetto di chi sta lavorando al progetto. Chi non ci crede non è costretto ad entrarci né a collaborare. E anzi, chi non ci crede, ne esca quanto prima.
@heidi71 e @stella87s
team di curation di PostIT
Se si attribuisce ad egoismo il fatto che un utente decida di lasciare il gruppo si rischia di generalizzare e fare un'analisi errata perche' in termini di convenienza non conviene lasciare, conviene sempre far parte di un gruppo. Detto questo, secondo me il problema e' che alcuni utenti non si sentono apprezzati per cio' che fanno o non si sentono capiti. Io non passo molto tempo in chat quindi non so' se poi dietro ci sono altri problemi di fondo ma se si vuole creare una comunita' con fondamenta solide bisogna assicurarsi che gli utenti possano sentire un senso di appartenenza alla comunita' e non solo esser li per i voti. Al momento c'e' molta "gestione" degli utenti quando ci potrebbe essere invece piu' "collaborazione".
Questo commento merita di stare in cima, penso sei uno dei pochi che ha capito davvero la situazione. Spero lo capiscano anche gli altri, sarebbe molto utile per la comunità.
Bravo. Non aggiungo altro.
date un oscar a quest'uomo!
Per spezzare una lancia a favore di @heidi71: non credo che si stia accusando nessuno di egoismo, si sta solo ponendo luce su un dato di fatto... ovvero che se se ne va qualcuno con un bel power dietro, è un bel colpo per la comunità. Poi indipendentemente da questo, ognuno può far quel che vuole ci mancherebbe :) Sul fatto del senso di appartenenza non mi pronuncio, sono introverso, sociopatico e scrivo solo perché mi piace e non "perché devo piacere", quindi non faccio testo.
Grazie Gianluccio, non mi pareva un concetto polemico, ma un dato di fatto, espresso da più persone ed in più sedi
Bisogna capire anche il perchè la gente va via.. e di questo erano informate varie persone, per quanto mi riguarda.
Come ho già avuto modo di scrivere in un commento al post di @bronsedi (lo dico solo perché chi mi ha accidentalmente letto mi vedrà ripetere lo stesso concetto), quando emerge un problema ci sono due aspetti da considerare:
a. La sussistenza di un problema reale;
b. La percezione di un problema (anche quando il problema non c'è).
Come dice giustamente @miti, "Bisogna capire il perché la gente va via...".
Aggiungo (ripetendomi ancora una volta): Bisogna capire perché c'è malcontento. Anche se, per ora, è marginale. Perché potrebbe crescere...
E bisogna intervenire.
Non basta, a mio avviso, continuare a dirci che "Facciamo le cose bene e con la massima serietà. Siamo onesti e più di questo non si può fare".
Potrebbe anche essere vero.
Ma, come ben sappiamo (tanto per usare una delle mie tanto famigerate metafore!), non è così che si vincono le elezioni!
...e, comunque, io credo che ci siano anche dei problemi sostanziali (non solo dei problemi percepiti). E che qualcosa si possa fare...
Questo post vuole essere di chiarimento e non un "j'accuse". Vuole essere un dare voce all'altro volto della medaglia, quello di chi passa ore e ore a lavorare a un progetto perché ci crede e perché, anche se il periodo non è dei più floridi, si prova ad aiutare tutti a crescere: chi lo merita, chi si mette in gioco, chi sta imparando, chi migliora e chi impara dai propri errori. Non c'è un post solo o un singolo utente da "accusare". Questo post è un ribadire dei concetti che dovrebbero essere quasi scontati dopo quasi un anno di attività si SPI, ma non essendo così e in quanto membri di quel nucleo che quotidianamente, ogni giorno, tutti i giorni, lavora per ore e ore a un progetto di curation che è il frutto di mesi di lavoro, ci teniamo a ribadire dei punti fondamentali, per noi. Tutto qui. Il dibattito è lecito, le riflessioni ben accette, chi vuol dire la sua lo faccia. Ma sempre nel rispetto dell'impegno che tutti, chi da mesi, chi da anni, sta provando a mettere qui
Ma tutti i grandissimi autori che ultimamente non si sentono capiti, al di fuori di steemit quanti libri hanno scritto?? Così me li vado a leggere e cerco di capire perché su steemit non fanno una lira.
Io faccio l'informatico e il musicista, non so scrivere, quindi non potrei mai essere capito. Ho 50 followers umani, tre o quattro che mi leggono con costanza, non ho scritto per qualche giorno e non se n'è fregato nessuno.
Leggendo tutte ste storie, dovrei abbandonare perché non sono osannato????
A regà, ma sul serio state a dì???????
Beh proprio nessuno no...
Vero. 💓
Brave, bel post e perfettamente azzeccato nella tempistica.
Ci sarebbero tante cose da dire.
Primo: perfettamente d'accordo con @nicola71 quando dice che le critiche e le lamentele tanto per fare non servono a niente, se non a creare dissidi o, peggio, flame. Focalizzarsi sui problemi serve a deprimersi, focalizzarsi sulle soluzioni serve a migliorare.
Secondo: ma veramente credete che la qualità dei post in ita sia così bassa? Fatevi un giro in trending. Fatevi un giro sui post dei nuovi (fuori da SteemPostIT). Fatevi un giro di Steemit e contate la gente che piazza una foto e/o scrive due righe "tanto per fare". Poi fate lo stesso sul tag #ita. Spoiler: siamo forti.
Terzo: chi crede in SteemPostIT? Beh quelli che ci stanno dentro. Chi non ci crede? Quelli che stanno fuori. A me sembra così semplice. Chi sta dentro è buono chi sta fuori è cattivo? Boh. Siamo tutti esseri umani, liberi nelle nostre scelte e nelle intenzioni, fate un po' come ve pare.
Quarto: qual è la forza di una comunità? Beh, le persone che ne fanno parte. Noi. Non penso che stiamo facendo un cattivo lavoro. Migliorabile forse, ma stiamo crescendo e c'è bisogno di "tarare" la mira mano a mano che si va avanti. Comunque, a me sembra che le persone che restano siano molto più di quelle che se ne vanno. Qualcosa vorrà dire... credo.
My two cents (and 2580 SP).
Quindi se io domani acquistassi 5000SP, i miei "two cents" varrebbero più dei tuoi? ;-)
In Steemit sì, fuori da Steemit io continuo a non avere una lira... :P
Comunque non intendevo dare maggior valenza al mio commento scrivendo il mio SP (credo che non gliene freghi a nessuno), l'ho messo perché suonava bene con i "due cents" ahah
Credo che questo articolo sia più che opportuno, visti i recentissimi avvenimenti. Un chiarimento era d'obbligo e utile per tutti.
Detto questo, cercando di contenermi al massimo per evitare commenti di proporzioni mastodontiche, vorrei esprimere un mio pensiero a tale proposito; un pensiero che ho da qualche tempo e che mi preoccupa non poco.
Io credo profondamente nel gruppo, ne faccio parte attivamente e ne sono coinvolta a livello pratico ma anche emotivo. Vedo ogni giorno gente sbracciarsi e dare il proprio contributo con le proprie capacità e competenze, al massimo delle possibilità e senza chiedere nulla in cambio. Vedo delle belle interazioni, vedo nascere e crescere rapporti tra utenti e iniziative interessanti.
Vedo un insieme di potenzialità ottime, di belle teste, di belle persone; vedo un gruppo ben variegato, assortito come una scatola di cioccolatini: troviamo il classico fondente, ma anche quello ripieno al liquore. Magari, a me non piace il liquore e quel preciso cioccolatino lo scarto, ma mi butto a capofitto sul classico che me piace tanto. E, magari, l'utente x potrà fare una scelta diametralmente opposta alla mia ed essere comunque contento della propria esperienza.
Leggo, però, tra le righe, anche io questa ondata di dubbi, riserve, considerazioni che spezzano un po' l'unità del gruppo. E sono preoccupata, perché ogni abbandono è un po' traumatico soprattutto se le persone che decidono di staccarsi dal gruppo le reputo belle teste.
Certe volte - e non mi riferisco a questo post - si punta pure il dito contro qualcuno, in un fare accusatorio preciso, quasi si volesse mettere alla gogna un utente ben preciso, cercando un capro espiatorio. E questo mi fa male.
Perché ogni volta che si denigra il gruppo non ne guadagna nessuno. Anzi, perdiamo tutti.
Ciascuno è libero di fare le proprie scelte, possono anche non essere condivise dagli altri, ma la libertà resta. L'attacco, però no, quello no. Il fare accusatorio gratuito no, non mi sembra giusto, leale.
Ognuno è libero di restare o di andare via, questo è legittimo.
Ogni abbandono per me è una perdita, però, in molti casi.
Secondo me, dovremmo porci tutti la domanda iniziale: Ci crediamo ancora? E rispondere con chiarezza, serenità ed onestà. Più siamo schietti e meglio è.
E se ci crediamo, perché?
E se non ci crediamo, perché?
E se vogliamo crederci, ma non riusciamo, perché?
Io ancora ci credo, ma penso che questa sia una fase di cambiamento; come un corpo che cresce, non entriamo più negli stretti vestitini di un tempo e dobbiamo recuperarne di nuovi; ma l'abito non cambia ciò che siamo davvero. E siamo gruppo.
Voglio crederlo, che siamo gruppo, altrimenti non passerei qui giornate intere con questa passione infuocata. Ma mi piacerebbe che lo credessimo tutti e che lavorassimo ogni giorno per costruire un nuovo abito che piaccia a tutti e che esalti i nostri caratteri distintivi.
E adesso rispondo per quanto mi riguarda:
Sono entrato in steempostitalia con oltre 1000SP, credo che la comunità abbia usufruito del mio potere di voto e soprattutto di moltissimi contributi di qualità indiscutibile (dovevano esserlo se mi avete premiato più volte). Ho creato "gruppo", aiutato altri utenti, supportato utenti meritevoli che non riuscivano ad emergere dalla massa.
Credo di aver dato molto più di quello che ho ricevuto, se non tante promesse non mantenute.
I voti non sono niente senza GRUPPO nel vero senso della parola, senza un'interazione di collaborazione! Sono sicurissimo che parlo in nome di tantissimi utenti dicendo che @miti può solo che essere lodato per quello che ha fatto per molti nel gruppo Ita. Ha preso per mano e accompagnato un sacco di nuovi utenti che avevano bisogno di aiuto, senza chiedere o ottenere nulla in cambio, solo perchè lui crede in questi valori ed è una persona splendidamente disponibile verso gli altri. Per questo ha tutto il mio RISPETTO!
Il reward del post andrà in steempower, a supporto della comunità. Chi non è interessato a farne parte non dovrebbe nemmeno essere nel voto automatico, per mia modesta opinione. Grazie per il tuo contributo, ma comunicazione interna o meno non puoi ignorare di avere lasciato l’amaro in bocca, quanto meno alla sottoscritta, che da te era più volte contattata privatamente. Detto questo, ripeto: il post non è sulla tua persona. Se ogni singolo utente dovesse rispondere a questo con sono forse io...? non credo apporteremmo molti elementi utili alla discussione. Sto chiedendo di esternare la condivisione di valori e principi (o la non condivisione) a chi ne fa ancora parte. La frase citata è testuale di un altro utente che dovrebbe riconoscersi.
Io dovevo intervenire per tutelarmi, perchè ho la coscienza a posto. D'altronde anche da te mi sarei aspettato un messaggio per una questione, messaggio che non è mai arrivato. E che mi ha lasciato l'amaro in bocca, proprio per il rapporto che si era creato.
Ma sono cose personali e non è questa la sede
Ho aspettato che si calmassero un po' le acque, perché sono fatto così. È stata una giornata pesante per me, per ciò che è successo. Ma sento il dovere di dire anche la mia perché il silenzio non è sinonimo di rispetto, coerenza e sensibilità. Da questo botta e risposta mi inserisco per dare la mia umile opinione riguardo soprattutto ad alcuni aspetti che sono stati argomentati. Sono entrato nella comunità e ringrazio @nicola71 perché ha creduto in me sin da subito. Il mio percorso è stato nella fede cieca e nel credere nella crescita. La comunità ha creduto e crede in me dimostrandomi di apprezzare i miei lavori e per riconoscenza e per senso del dovere e del fatto stesso di credere in ciò che sto facendo ho fatto sì di dare il mio contributo reinvestendo tutto; e il mio SP ne è la prova dopo meno di quattro mesi. Quindi, in questo senso, non mi sento di dire che la ricompensa sia la mia priorità. Nel mio cammino ho incontrato e conosciuto persone con le quali ho provato e provo stima e riconoscenza come naturalmente @nicola71, @sarabelardo, @viki.veg,@heidi71, @binarymark, @stea90,@steemitri, @marcodobrovich e persone con cui ho avuto modo di approfondire di più la relazione come @girolamomarotta e @miti. Tutti i ragazzi e ragazze che hanno cominciato a seguirmi e che mi seguono, mi apprezzano e che mi danno soddisfazione, di sapere che conto, in effetti, qualcosa. Già, non mi sembrava però così perché nonostante ci ho messo e ci sto mettendo l'anima ( tre/quattro ) ore al giorno perché lavoro e la sera è l'unico momento a cui posso dedicarmi, e nonostante mi sentissi apprezzato da alcuni, vedevo che non crescevo e io aspiravo a qualcosa di più, perché sono fatto così, perché credo nei principi cardine di una comunità e aspiravo ad avere un ruolo che mi potesse permettere di dare maggiormente supporto; non siamo tutti uguali. Ma invece niente. Se non fosse stato per @miti e per @nicola71 sarei ancora "consapevole" e non "avanzato". Ecco, quindi i dubbi sono venuti anche a me perché non capivo il motivo per cui avvenivano certe situazioni senza avere motivazioni particolari e soprattutto scelte di persone arrivate dopo di me. La mia attenzione non è sugli altri, ma su me stesso perché mi sono chiesto cosa avessi potuto avere in meno per non meritarmi un ruolo e far vedere che ho competenze, oltre ad essere umile e volenteroso...non ho mai instaurato rapporti interpersonali con nessuno che poi si siano interrotti perché credo nelle persone e le voglio conoscere, per migliorarmi. Forse in una comunità come queste che sono "virtuali" mancano per fisiologia degli aspetti fondamentali. La collaborazione, lo spirito sono deboli, forse siamo in troppi e non siamo chiaramente tutti uguali. Non c'è modo di capire come ci si possa approcciare, proporre, esporsi, sembra tutto molto impacchettato e non c'è la percezione di poter veramente essere ascoltati e fare qualcosa forse perché si è in grado veramente. Ho aderito immediatamente al voto automatico perché nei suoi princìpi lo trovo giusto, ma ho capito che con il voto manuale, io, per come sono fatto, potrei votare con maggiore percentuale senza creare danno alla comunità. Questa mia riflessione non è un addio, l'ho scritta qui perché vorrei che potessi essere ascoltato di più; se scrivessi un post il voto automatico farebbe sì che 10 persone leggerebbero il mio post. In una comunità è importante anche l'ascolto e soprattutto, con la calma, la gentilezza e la pacatezza forse c'è più possibilità di essere ascoltati e di ricevere una risposta. Perché ho bisogno di risposte e mi sento nella posizione di averle, perché fino ad'ora, credo di aver dimostrato di tenerci.
@mcassani so che sei sulla piattaforma attivamente da un bel po'. Ho letto e apprezzato qualche tuo articolo ma ti posso dire solo questo, che per quanto si scriva bene è davvero impossibile leggere tutti gli articoli per quanto possano essere di qualità. Quasi giorno apro i post ita e faccio una selezione di quelli penso possano interessarmi. Ti dico questo solo perché spero tu possa capire quali sono le difficoltà a volte degli utenti e che non è una questione della qualità che ci metti tu.... Non si può aspettarsi troppo visto che siamo 400 nel gruppo ita che pensano soprattutto (comprensibilmente) a produrre....
Lascio una piccola riflessione.
Le persone che riescono ad arrivare a visioni che si discostano dalla vulgata comune e dall'ordine costituito sono quelle che fanno andare avanti il mondo... è vero, in genere queste persone finiscono sempre per morire in povertà, derise, denigrate e insultate (è un dato storico si potrebbero fare decine di esempi), perchè dicono cose che non piacciono, in genere, ma gettano un seme, tracciano strade che prima o poi qualcuno ripercorrerà. E poi magari ci si ritrova a pentirsi di non averle ascoltate, in tempi non sospetti. Questi sono pensatori liberi, sono egoisti, è vero, sono egoisti delle proprie idee, ed è per questo motivo che non sono disposti a venderle.
Ascoltarli e cercarli di capire, in qualche maniera, potrebbe tornare utile a tutti. Bisognerebbe essere capaci di vedere il concetto generale che sta dietro ogni frase scritta, e non prenderla in maniera strettamente letterale.
:)
@miti @stea90 @aboutcoolscience
Voi siete tre tra gli utenti che stimo di più in assoluto e ve l'ho detto svariate volte, sia in pubblico che in privato. Con Carlo, poi, posso dire con fierezza che sia nata addirittura un'amicizia.
Avete tutte le ragioni per manifestare il vostro disagio e sono sicuro che verrete ascoltati, perché il vostro parere è prezioso e non può che far crescere tutta la comunità.
Ma questo post non è riferito a voi...non parla di voi, che siete interattori eccellenti, avete sempre fornito il vostro grande contributo , condividete contenuti di qualità e avete una storia di tutto rispetto qui sul network.
E' rivolto a chi parla con arroganza di interazione e prima di avere i suoi 5 minuti di celebrità, aveva scritto l'ultimo commento 6 GIORNI FA!
A chi insulta una comunità e dopo 2 anni di militanza su Steemit ha 300 SP, fa continuamente cashout e parla dei rewards degli altri, specificando che per lui i guadagni non contano, ma è importante la qualità.
E' un bene che queste persone abbandonino il gruppo, perché non danno nessun tipo di apporto, anzi, si permettono di giudicare pur non avendo fatto niente per il gruppo.
Questa si chiama INCOERENZA e voi siete tutt'altro che incoerenti.
Siete arrabbiati, perché ci sono delle cose che non vanno, e posso anche essere d'accordo.
Ma ci stiamo spaccando e non è un metodo per migliorare la situazione.
Proviamo a restare uniti e a trovare una soluzione, io penso che sia assolutamente possibile.
Tranquillo caro @girolamomarotta. Per conto mio non mi sento accusato da questo post, credo solo che entrambi i post siano abbastanza sbagliati. Non entro in merito, ma per me entrambi i post affermano (non per tutto) ma diverse cose non vere... Infatti sul post a cui ti riferisci anche tu, sicuramente lui non aveva tutti questi diritti di usare certi toni e fare certe accuse, mi ha quasi dato fastidio che abbia tirato in ballo la mia situazione, quando lui stesso non ha fatto nulla per me in tale momento, come del resto gran parte del gruppo però (brutto da dire, ma è un dato di fatto).
Per me è sbagliato tutto ciò, farsi guerra così! Qui non si parla di flag, ma le accuse possono fare più male dei flag stessi. Io ho già dimostrato ad un livello superiore se me lo concedi, che il dialogo è la via migliore, infatti con tale anche coloro che mi avevano danneggiato, hanno rivisto le loro azioni successivamente al mio appello di non belligeranza.
Diciamo che il post di @heidi71 e @stella87s rispecchia molto di più il mio punto di vista...poi discutiamo se c’è qualcosa che non va, tra persone che vogliono il bene del gruppo, si può fare eccome.
D’accordissimo con te, al 100% sul discorso del dialogo, sai che ti ho sostenuto con convinzione quando sei stato ingiustamente flaggato.
Anche a me ha dato fastidio che tu sia stato tirato in ballo nell’altro post, ho pensato che lui volesse paragonarsi a te in qualche modo...ma a che titolo? Proprio non l’ho capito.
Lo so bene Girolamo del tuo aiuto e ti ringrazio molto! Sai sinceramente non mi sono stupito che tu lo abbia fatto, perchè si sa che sei una di quelle persone che opera realmente nel bene degli altri.
Fede, figurati! Per te questo ed altro...purtroppo non possiedo mezzi straordinari, ma la solidarietà e l’appoggio sono incondizionati! 😉
Penso sia facile fraintendere i toni quando si scrive, per quanto mi riguarda non sono ne' arrabbiato ne' mi sento polemico, ho semplicemente dato un'opinione.
Ma sì, certo...c'è modo e modo di dissentire e il tuo mi sembra assolutamente legittimo.
Non come quello di qualcun altro che trovo assolutamente inaccettabile per toni e contenuti utilizzati.
Certe frasi prestavano il fianco al fraintedimento e io non TOLLERO che si possano fraintendere le mie intenzioni e decisioni, quando chi di dovere era al corrente del mio abbandono e anche consapevole del fatto che era inevitabile
Meriti tutti i chiarimenti che ritieni necessari...sono davvero dispiaciuto della tua uscita dal gruppo, ma la mia stima per te va oltre.
Esatto, uscire da un gruppo non vuol dire modificare la stima nelle persone. A maggior ragione che sono uscito senza polemiche, ne liti e con molta chiarezza con chi amministra il gruppo (con cui tuttora mi sento).
Molti invece pensano esattamente il contrario e hanno deciso di prendermi a capro espiatorio per altre situazioni che si accavallano.
Io sono convinto che qui tutti ti stimino e che apprezzino quello che hai sempre fatto per il gruppo. Il tuo supporto e la tua partecipazione non mancano neanche adesso, ma sono convinto che nel momento in cui volessi ritornare nel gruppo, tutti ne sarebbero felici. Al contrario di altri, di cui non sentiremo certo la mancanza.
Non mi dilungherò: odio le pappardelle quando i concetti possono esssere espressi in poche parole.
A me, personalmente, non sono mai piaciute le critiche provenienti da persone che al contempo non offrono alcuna alternativa atta a migliorare una situazione in un qualsivoglia ambito.
Questo non va bene, questo non funziona, questo è uno schifo!
Ok. Cosa proponi in alternativa?
Critiche inutili, a senso unico, che hanno la stessa valenza di una scoreggia fritta.
Amen.
Di soluzioni in realtà ne sono state proposte diverse nei commenti. Mi hai sempre dato l'impressione di uno che sa il fatto suo perciò trovo abbastanza semplicistico il tuo voler ridurre il tutto al topos del solo critiche, poche soluzioni. Intanto perché da una critica è nata comunque una bella discussione e questo già di per sé potrebbe bastare, in secondo luogo perché non mi è parso ci sia stata una reale voglia di aprirsi al confronto da parte di chi ha un ruolo più importante nella comunità.
Poi non ti biasimo se non hai avuto cazzi di sorbirti tutti i commenti, anzi, ti capisco alla grande e non so nemmeno io come abbia fatto a non impazzire rispondendo a tutti. Ma proprio per questo non mi aspetto un commento del genere a riguardo. Senza contare che non è mio compito trovare soluzioni, io non occupo alcuna posizione all'interno di SPI, sebbene sia libero di esprimere il mio dissenso dopo averne fatto parte. Se ne possono criticare forme, toni e contenuti, ma questo è un altro paio di maniche.
Insomma @nicola71, in linea generale mi trovi d'accordo sia sull'avversione alle supercazzole che a quella contro le critiche fini a sé stesse. Ma oltre a non sembrarmi questo a ognuno le proprie responsabilità. Comunque ti invito a partecipare alla discussione sul mio ultimo post, dove ho in parte risposto a @charlesx e in parte ho chiarito dei passaggi mal interpretati, probabilmente per la mia poca chiarezza nel primo post. Un saluto
Io è da poco che faccio parte della comunità, quindi non ho molto titolo per parlare, però raramente nella vita comune mi è capito di un gruppo di persone che dessero una mano così grande a potere crescere all'interno di un gruppo. quindi per quello che conta condivido a pieno il messaggio, e ho molta gratitudine per il lavoro svolto, con il crescere spero di poter ricambiare la fiducia riposta, e dare una mano ai nuovi che entreranno, in un contesto così vasto e con una lingua di nicchia come l'italiano il gruppo a mio avviso è fondamentale.
se il mercato va male, motivo in più per dimostrare che se si crede in una cosa la si fa anche nei periodi bui. Alla fine se dovessi scrivere da privato in un blog qualsiasi di mia proprietà farei grandissima fatica ad emergere, o anche solo ad essere letto una sola volta, la mano che viene data a mio modesto modo di vedere le cose è davvero enorme.
Gradirei faceste qualche nome, perché se sono incluso nei discorsi su elencati, gradirei rispondere. Altrimenti continuerò ad evitare di intervenire sui discorsi riguardanti steempostitalia.
Possono rispondere tutti coloro che si sentono chiamati in causa.
Ok, ma ripeto le accuse sono pesanti, quindi ti chiedo se in qualche modo si fa riferimento alla mia persona.
@miti ti rispondo: posto che a me (@heidi71) il tuo abbandonare il gruppo improvvisamente non è piaciuto per niente, il post non è riferito a te nello specifico, come dovresti intuire leggendo il finale. Se ti senti di dire la tua qui o altrove, nessuno ti ha mai censurato o flaggato.
Ti correggo: abbandonare improvvisamente, non credo proprio.
Ne erano al corrente da tempo @thenightflier, @viki.veg e @binarymark quindi un admin, un curatore (maestro) e un moderatore.
Non definirei la scelta improvvisa, ovviamente lo diventa se manca comunicazione all'interno dello staff.
inoltre, vorrei farti notare che questo non è un post di accuse, ma semmai di chiarimento rispetto ad alcune altre accuse. Si dicono cose che dovresti già conoscere, visto che fino a poco tempo fa le condividevi appieno. O mi sbaglio?
Ci sono accuse anche in questo post, tra le righe. Ma non è questo su cui voglio intervenire.
Fino a poco tempo fa le condividevo, poi sono successe diverse cose che mi hanno spinto a lasciare il gruppo. Non ho mai voluto entrare nello specifico, perchè rispetto chi lavora in steempostitalia e proprio per la condivisione che c'è stata fino a poco tempo fa non me la sono sentita di entrare in contrasto o in polemica.
Ripeto, la mia correttezza e fuori discussione e a questo punto chiamo @thenightflier a intervenire di persona, perchè lui sa fino a che punto lo sono stato, in più e più occasioni.
Non mi piace il tono che stai utilizzando, te lo dico sinceramente perchè dimostri di non sapere moltissime cose, quindi avrei preferito una risposta alla mia domanda, senza polemiche incluse.
Il periodo è quello che è, e credo sia umano farsi delle domande.
Per chi è emotivo come me, poi, la fatica è doppia. Sono passato dal grande entusiasmo dopo avere visto i payout dei primi post che ho pubblicato, alla depressione degli ultimi tempi. É sbagliato pensare in grande ---> smetterò di lavorare! Ma neanche che tutto sarà perso. Sono discorsi fatti più volte in chat. Personalmente non penso affatto che chi gestisce steempostitalia abbia secondi fini, e sono sicuro di non avere mai scritto qualcosa di simile, neanche tra le righe. Nel caso, sono pronto a chiarire ogni dubbio. Però, è chiaro che stiamo attraversando un periodo che tutti sperano passi. Tutto qua.
@mondodidave il periodo economicamente sfortunato pesa su tutti. Incolpare Steempost Italia è alla stregua del Piove, Governo ladro: assurdo, eppure...
Certamente, concordo!
Ho commentato questo post, prima di essere a conoscenza dell'altro. Ho letto gli altri commenti, e condivido molto di ciò che è stato scritto. Direi che approvo la sintesi di @nicola71
Ragazzi ho letto questo post ed i vostri commenti , io credo in questa community un esempio é il mio post odierno e non mi permetto di criticare e nemmeno di elogiare certi comportamenti , siamo liberi di compirtarci come meglio crediamo , ma passatemi solo un pensiero mio personale , questo é un social anche se ben diverso da tanti altri , indubbiamente possiede delle marce in più , sia qualitativamente che a livello di persone iscritte , ma resta pur sempre un social , credo che questa parola ne é già la risposta , se si é entrati qui dentro é perché vogliamo socializzare ed appartenere ad un progetto , indipendentemente che poi si raccimoli qualche compenso economico , ben venga , ma sempre cercando di non ledere la community , questo é il mio modo di essere e di appartenere a steempostIT !!!
Ciao @nicolini!
Questo è un social ...dove girano soldi. E, per alcuni, fa la differenza. E tanto basta.
Bisogna trovare una soluzione che accontenti gli uni (chi scrive senza pensare ai soldi) e gli altri.
E secondo me si può fare.
Secondo me ...si deve fare.
Altrimenti continuiamo a perdere pezzi per strada. E questo è ...no buono!
Secondo me, si farà.
;)
Vorrei fare una domanda a @heidi71 e @stella87s: conoscete, direttamente o indirettamente, altri gruppi simili su Discord, magari non italiani?
comunità brasiliana, malaysiana, nigeriana, indonesiana, thailandese. Che si organizzino su discord o telegram o altro, lo lascio scoprire a te
Molto bene. Io ho esperienze dirette, anche perché faccio parte delle loro community in modo attivo, con diversi gruppi, principalmente tedeschi e austriaci. E laddove esiste un sistema di retribuzione ai curatori questo non va a intaccare il VP ma viene distribuito separatamente sotto forma di SBD generati dagli upvote delle balene, una parte dei quali va a formare un pool da cui si pesca per pagare i curatori.
Insomma, in cima si intasca un po' di meno, ma ne beneficia maggiormente la community e soprattutto non ci sono vincoli di voto a questo o quell'altro gruppo/bot. Ovviamente non avviene così ovunque, ma è un sistema ideale per far sì che il divario tra balene e pesciolini non cresca esponenzialmente, oltre a dar un vero beneficio alla community, in quanto ci sarebbe più VP da distribuire alla comunità da parte di chi conta.
Agire in questo modo significa realmente fare gli interessi della comunità, il resto sono chiacchiere.
P.S. ne ho parlato in modo più articolato in un commento a @nawamy sul mio post, nel caso volessi approfondire.
Caro @bronsedi,
ogni contributo, ogni spunto, ogni esempio di gestione delle comunità è utile. Grazie.
Nessuno, sono convinto, ha interesse a speculare sugli altri.
La maggior parte delle volte, se si sono fatti degli errori, è stato per inesperienza.
Ma sono certo che prenderemo spunto dagli esempi più efficaci delle altre comunità e ne faremo tesoro, applicandone i meccanismi nella nostra.
Grazie per il contributo. ...anche se colgo sempre uno spunto un po' provocatorio ;)
Non sto certo io a insegnarti che la provocazione sta alla base della comunicazione, specie quella social. Poi un conto è buttarle lì a caso, un altro e prodigarsi a sviluppare la conversazione commentando in modo esaustivo e cercando di dare una direzione costruttiva al tutto. Cosa che sto cercando di fare, anche se la fatica non è da poco, specie quando a commentare sono principalmente le persone che esrpimono dissenso, dato che l'altra parte, come hai giustamente sottolineato in un altro commento, si trova spesso con le mani legate per paura di perdere quel barlume di privilegio conquistato all'interno della community. I sordi - pochi peraltro - insomma.
;)
che poi è come funziona da noi. Spulcia pure i wallet dei curatori: abbiamo una retribuzione "fissa" in sbd generata dagli upvotes su PostIT. Si aggira intorno ai 2.5-3 SBD.
Sono intervenuto di getto e d'impulso sul post scritto questa mattina da @bronsedi, facendo un intervento del quale non mi pento, anche se dovesse costarmi parecchio, in termini di visibilità o apprezzamento, potrei quasi scrivere le stesse cose, ma, per quanto si sta sollevando da diverse parti, mi sento il dovere di fare qualche precisazione e puntualizzazione.
Volevo entrare in SPI, altrimenti non avrei aderito, sinceramente anche attratto dalla possibilità facilitata di guadagno, dovuta alla presenza del voto automatico (che al mio ingresso in questa comunità non era operativo).
Ho goduto nei privilegi di questa comunità, che addirittura mi ha riconosciuto una prima attestazione di merito con un vecchio Podium dopo pochi giorni, ed ho apprezzato questo fatto enormemente.
Successivamente, al ripristino di PostIT, mi è stato riconosciuto il premio per 5 volte, e sono felice che i miei contenuti siano stati apprezzati nuovamente.
Ho dichiarato in passato di procedere per gli Steem Dollar accumulati con 2/3 di Power Up ed 1/3 di prelievo, ma grazie all'intelligente iniziativa di @girolamomarotta, ho preso un'ulteriore decisione, fare sempre Power Up fino al raggingimento del traguardo di 500 SP.
Ho buttato anima e cuore oltre agli ostacoli, e cerco sempre di comportarmi correttamente nei confronti di tutti, e se ho mancato nei confronti di qualcuno, sono pronto a prendermi le mie responsabilità, ma, come ho detto nel commento di questa mattina, "sento" parecchie correnti traversali, e mi sto guardando in giro per capire il maggior numero possibili di dinamiche.
Probabilmente sarei dovuto fare in silenzio, e leggere e commentare in privato quanto ho visto in questa giornata, ma non sarebbe @mad-runner, ho sempre pagato in prima persona per scelte difficili ed a volte dolorose, per cui mi espongo, costi quel che costi, e non rinnego nulla.
Non penso che qualcuno stia facendo i suoi interessi qui su SPI, le iniziative complessive sono più che lodevoli, ma, se mi permettete una piccola dichiarazione, sono alquanto disorientato quando vedo 2 utenti per i quali nutro una stima fuori dal comune e coi i quali si sono interfacciato costantemente che si sono parzialmente o definitivamente defilati da SPI, per cui, essendo dotato (almeno spero) di una mia intelligenza, sto leggendo ed interagendo per capire quale debba essere la mia posizione su tutto quanto.
Non punto il dito contro nessuno, né mi sento, per tanti motivi, di poter accusare nessuno, non né ho motivazione, perché non mi è stato fatto nulla, e non né ho neppure la competenza e neppure la presunzione, non avendo sufficiente esperienza su Steemit, ma penso che il lavoro svolto complessivamente dalla direzione di SPI sia di buon livello, e gli sforzi sono significativi e da apprezzare, non so cosa si potrebbe fare per migliorare ulteriormente la situazione, ma non sono nemmeno completamente convinto che il crollo di tutte le valorizzazioni dipenda unicamente dal caso di quotazione delle Steem, forse sono un insieme di situazioni, e migliorarle non è un compito facile
Perplessità comprensibili le tue, @mad-runner.
Leggi, se ti va, il commento che ho fatto a @mcassani. Io la vedo così...
Tieni duro, che ce la faremo.
Ho letto e commentato, caro @marcodobrovich, e ti ringrazio per l'eccellente segnalazione, in quanto è stata una lettura particolare sotto una moltitudine di punti di vista, tutti degni di menzione